Un doppio appuntamento imperdibile per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’intelligenza artificiale in modo originale, coinvolgente e accessibile a tutti. Arriva in Veneto lo spettacolo “Mi ‘AI’ rubato il lavoro?”, un format innovativo che unisce divulgazione e intrattenimento, portando sul palco temi attuali come il futuro del lavoro, la tecnologia e il rapporto tra esseri umani e macchine.
Due date da segnare in agenda
- 10 aprile 2026, ore 20:30 (ingresso ore 20:00) – Verona – Teatro Stimmate Via Carlo Montanari, 1, 37122 Verona VR
👉 Prenotazione: PRENOTA QUI IL TUO POSTO GRATUITO per maggiori informazioni chiamare 0458077065 – 7853 - 11 aprile 2026, ore 20:30 (ingresso ore 20:00) – Auditorium Tecogas di Albignasego (PD) – Via della Costituzione, 4, 35020 Albignasego PD
👉 Prenotazione: PRENOTA QUI IL TUO POSTO GRATUITO per maggiori info e prenotazioni Biblioteca comunale, via Roma 163, Albignasego – tel. 049 804 2229 – email biblioteca@comune.albignasego.pd.it
L’ingresso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione.
Lo spettacolo
Scritto e interpretato da Walter Riviera, “Mi ‘AI’ rubato il lavoro?” racconta la storia di Serafino, uno storico bidello che si ritrova improvvisamente sostituito da un sistema robotico di ultima generazione.
Quello che sembra l’inizio di una crisi personale si trasforma presto in un viaggio sorprendente e ironico dentro il mondo dell’intelligenza artificiale. Tra situazioni comiche e momenti di riflessione, il pubblico viene accompagnato alla scoperta di:
- algoritmi che apprendono come bambini curiosi
- chatbot che rispondono in modo… decisamente “artificiale”
- i limiti e le contraddizioni della tecnologia
- le grandi domande sul futuro del lavoro e della società
Il tutto con un linguaggio semplice, accessibile e ricco di humor.
Un’esperienza tra risate e consapevolezza
Lo spettacolo non è solo intrattenimento, ma anche un’occasione per riflettere. Attraverso un approccio leggero e coinvolgente, invita il pubblico a interrogarsi su:
- come l’AI stia cambiando la nostra vita quotidiana
- quanto siamo davvero consapevoli dell’uso dei nostri dati
- se le macchine ci sostituiranno… o ci aiuteranno a riscoprire la nostra umanità
Un’esperienza pensata per tutti: appassionati di tecnologia, curiosi, ma anche scettici.
Un progetto per l’inclusione digitale
Gli eventi fanno parte del progetto Veneto Digitale Facile, inserito nella Misura 1.7.2 del PNRR, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione digitale e facilitare l’accesso ai servizi pubblici online.
All’interno di questa iniziativa nasce la rete dei Punti Digitale Facile, spazi diffusi sul territorio che offrono supporto gratuito ai cittadini per:
- utilizzare strumenti digitali
- accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
- attivare SPID e altre identità digitali
Lo spettacolo si inserisce in questo contesto come strumento innovativo di sensibilizzazione: un modo per avvicinare le persone alla tecnologia non solo informando, ma anche emozionando.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati.
È necessario prenotare il proprio biglietto, compilando correttamente i dati richiesti per ogni partecipante.
La compilazione di tutte le informazioni richieste danno diritto alla gratuità del biglietto. Il biglietto è nominale. I dati saranno trattati in conformità alla seguente normativa privacy e sono necessari in quanto lo spettacolo rientra tra le attività finanziate dalla Misura 1.7.2 del PNRR.
Per maggiori informazioni visita:
La compilazione di tutte le informazioni richieste danno diritto alla gratuità del biglietto. Il biglietto è nominale. I dati saranno trattati in conformità alla seguente normativa privacy e sono necessari in quanto lo spettacolo rientra tra le attività finanziate dalla Misura 1.7.2 del PNRR.
Per maggiori informazioni visita:
https://www.venetodigitalefacile.it/privacy-protezione-dei-dati-personali/
Perché partecipare
“Mi ‘AI’ rubato il lavoro?” non è il solito spettacolo: è un’esperienza che fa ridere, pensare e guardare al futuro con occhi diversi.
Perché, in un mondo sempre più tecnologico, la vera rivoluzione… siamo ancora noi.